Giro del Mondo Artico: Omar ce l’ha fatta!

L’atleta italiano, equipaggiato con l’abbigliamento ad alte performance di UYN, ha stabilito un nuovo record: è il primo ciclista ad attraversare l’artico lungo le tre linee di confine. Omar ha pedalato per 4200 km in completa solitaria, dalla Kamčatka all’Alaska

Il traguardo è un cartello di legno in mezzo ai ghiacci: “Arctic Circle”. Dopo oltre due mesi l’ultra-ciclista Omar Di Felice ci è riuscito: supportato dall’abbigliamento tecnico UYN, ha portato a termine il Giro del Mondo Artico raggiungendo l’Alaska e il cartello di ingresso nella regione polare sulla leggendaria Dalton Highway.

Dalla Kamčatka all’Alaska: 4200 km da record

Partito il 2 febbraio da Petropavlovsk-Kamčatskij, nella penisola della Kamčatka, Omar ha percorso in bicicletta 4200 km lungo le tre linee di confine del mondo artico. In completa solitaria, senza team di supporto, l’atleta italiano ha attraversato la Lapponia (dalla russa Murmansk alla norvegese Tromso), le isole Svalbard, l’Islanda, le piste innevate della Groenlandia e il Canada, da Whitehorse (regione dello Yukon) fino all’Alaska. In totale, il registro di viaggio dice otto Paesi attraversati in 45 giorni effettivi.

Omar è il primo ciclista al mondo a compiere un’impresa simile. Durante il percorso, ha stabilito altri due record mondiali: è diventato il primo ciclista ad attraversare la Kamčatka da sud a nord (737 km in 5 giorni e 8 ore) e l’Arctic Circle Trail in Groenlandia (224 km in 7 giorni, 4 ore e 55 minuti), in inverno, senza supporto. Questi record sono già stati certificati dall’International Board dell’ente Record Holders Republic.

Un’avventura in condizioni estreme

Nella sua avventura, Omar ha dovuto affrontare condizioni ai limiti delle possibilità umane. Le bufere di vento e neve e le temperature al di sotto dei -30° C si sono aggiunte alla stanchezza per le molte ore in sella e la difficoltà del percorso. L’ultra-ciclista ha utilizzato una bicicletta da gravel e si è servito di una fat bike con slitta per i tratti più impegnativi sulle isole Svalbard e in Groenlandia.

Il supporto dell’abbigliamento UYN

Nella sua avventura, Omar ha dovuto affrontare condizioni ai limiti delle possibilità umane. Le bufere di vento e neve e le temperature fino ai -42° C si sono aggiunte alla stanchezza per le molte ore in sella e per le oggettive difficoltà del percorso. UYN – Unleash Your Nature ha supportato l’atleta italiano nella sua straordinaria impresa con abbigliamento tecnico ad alte prestazioni. Dall’intimo funzionale alle calze, dalle maglie alle giacche impermeabili: Omar ha utilizzato i prodotti già testati con successo nella precedente avventura in Himalaya, combinandoli in un efficace sistema a strati per la perfetta termoregolazione.

Per le temperature più estreme, Omar ha potuto indossare l’innovativo completo artico sviluppato appositamente dagli ingegneri di UYN, caratterizzato da eccezionali capacità termiche unite alla massima libertà di movimento. L’abbigliamento UYN ha aiutato così Omar a portare a termine con successo il suo avventuroso viaggio intorno al mondo artico, affrontando qualunque condizione ambientale.